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Luca Lunardini
Luca Lunardini, un medico che sa ascoltare la gente.

Ho 46 anni, viareggino da sempre. Abito nell'alluvionabile via Pacinotti, sono sposato con Angela Martinelli, impiegata comunale ma senza pericolo di parentopoli: mia moglie infatti lavora a Massarosa. Abbiamo due figlie adolescenti, Martina e Susanna, entrambe studentesse nelle scuole superiori della nostra città. Nel tempo libero amo, da buon viareggino, passeggiare nella mia Città, sono un lettore onnivoro con particolare predilezione per la storia contemporanea.

Ho frequentato il mitico Liceo Scientifico Barsanti e Matteucci, che oggi l’Amministrazione comunale vorrebbe smantellare, quindi, figlio d’arte (mio padre Michele è stato noto veterinario comunale e mio fratello maggiore Augusto è urologo come me) mi sono iscritto, alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Pisa dove ho conseguito con Lode la Laurea e la Specializzazione in Urologia.

Mi sono fatto le ossa con le guardie mediche, i servizi sulle ambulanze e il pronto soccorso, e dal 1991 lavoro nell'unità di Urologia che fu al glorioso Ospedale Tabarracci e oggi è all'Ospedale Versilia. In questi anni ho conseguito molti riconoscimenti per quella che molti definiscono una valida professionalità: membro del Consiglio di Presidenza dell’Ordine dei Medici, Alta Specializzazione in Andrologia, Socio di Associazioni mediche italiane ed internazionali, Vicepresidente del Consiglio dei Sanitari dell'Asl Versilia, Membro della Consulta della salute del Comune di Viareggio e infine componente della Commissione Oncologica Nazionale al Ministero della Salute.

Nonostante questa intensa attività professionale non ho mai abbandonato la passione per l’impegno sociale e il volontariato che, poco più che adolescente, mi aveva portato a divenire segretario regionale del Movimento studentesco cattolico e più tardi membro del Consiglio Nazionale della Fondazione Italiana del Volontariato. Oggi sono presidente della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e membro di varie associazioni di servizio come il Lions Club di Viareggio.

Sono cresciuto a pane, medicina e politica perché mio babbo Michele e i miei fratelli, Augusto e Patrizia, si sono sempre impegnati nella politica versiliese, e mi sono avvicinato alla politica attiva nel 1994 con l’avvento della seconda Repubblica, scegliendo di oppormi alle amministrazioni di sinistra che giudicavo e continuo a giudicare sempre più dannose per la mia Viareggio.

Chi mi conosce sa che la mia dote è la moderazione e la capacità di apprendere rapidamente sapendo ascoltare. Ho rivestito vari incarichi organizzativi in Forza Italia e nel 2001, con una valanga di voti, sono stato eletto Consigliere Provinciale, ruolo che mi ha portato a compiere decine di interventi per la mia città: le battaglie contro i ritardi dei lavori a Villa Argentina, per migliorare viabilità e trasporti cittadini, per la costruzione di una piscina olimpionica a Viareggio, e le innumerevoli mozioni a favore delle attività sportive locali, delle scuole cittadine e delle associazioni di volontariato. Mi sono battuto – ma ero all'opposizione - per la riduzione dei costi della politica, per una migliore sicurezza stradale e per facilitare l’utilizzo delle scuole materne e degli asili nidi.

E' questa passione per il bene della mia città che oggi mi ha spinto ad accettare l'invito a candidarmi a sindaco, e mettermi a disposizione dei cittadini per cercare di guarire la nostra Viareggio così ferita.


Appena eletti aboliremo il piano della sosta.
Luca Lunardini, Lunedi 11 Febbraio.
Lega Nord Lista Civica Movimento Cristiano Lavoratori Unione Democratici Cristiani di Centro Pensionati Italiani Forza Italia